LE NOSTRE PROPOSTE FORMATIVE
L’Avviso Pubblico n. 95165 definisce cinque tipologie di intervento volutamente ampie: ogni scuola può costruire percorsi formativi coerenti con le proprie priorità, il RAV e il Piano di Miglioramento.
Le nostre proposte sono punti di partenza, non pacchetti chiusi: ciascuna può essere declinata sul grado scolastico, sulle discipline e sul contesto specifico dell’Istituto, anche in co-progettazione con i nostri esperti.
TIPOLOGIA 1
Competenze culturali, disciplinari, educative, pedagogiche, psicopedagogiche, didattiche, digitali, metodologiche e relazionali, riflessive ed autovalutative
Competenze digitali e AI Literacy nella scuola del Primo Ciclo: dal DigComp 3.0 alla didattica con l’Intelligenza Artificiale
Il percorso potenzia le competenze digitali del personale docente prendendo come riferimento il framework europeo DigComp 3.0, adottato come mappa condivisa per leggere, sviluppare e certificare una padronanza digitale solida e trasversale alle pratiche professionali quotidiane.
Il nucleo del percorso è l’AI Literacy: la capacità di distinguere e governare l’IA implicita – algoritmi, motori di ricerca, bolle di filtraggio, bias cognitivi — e l’IA esplicita, ovvero l’interazione diretta con strumenti generativi. Il focus non è il “saper usare”, ma il “saper convivere criticamente” con le macchine, sviluppando pensiero critico, prompt engineering come competenza linguistica e logica, fact-checking contro le allucinazioni dell’IA e consapevolezza etica e normativa (AI Act UE 2024/1689, Legge 132/2025, DM 166/2025).
La metodologia è laboratoriale e orientata alla co-progettazione didattica: ogni docente produce un’Unità di Apprendimento integrata con l’IA e la relativa rubrica di valutazione, spostando il focus dal prodotto finale al processo e alla metacognizione.
Il percorso è raccordato con il DigCompEdu e con le Nuove Indicazioni Nazionali (DM 221/2025).
TIPOLOGIA 2
Competenze nella micro e macro progettazione didattica ed educativa
Micro e macro progettazione didattica alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali e dell’Universal Design for Learning
Il percorso rafforza le competenze progettuali del personale docente del Primo Ciclo con riferimento alla costruzione del curricolo verticale, alla progettazione per competenze e alla definizione di ambienti di apprendimento coerenti con le Nuove Indicazioni Nazionali (DM 221/2025) e con i framework europei sulle competenze chiave.
La formazione accompagna i docenti dal passaggio dalla macroprogettazione di Istituto alla microprogettazione disciplinare e interdisciplinare, con attenzione alla valutazione formativa e al superamento della logica meramente sommativa. Un modulo specifico introduce il framework UDL Universal Design for Learning del CAST: non “una lezione per i normodotati e una per i BES”, ma una progettazione accessibile e sfidante per tutti, con strumenti per il dialogo con PEI e PDP e l’uso non stigmatizzante delle tecnologie assistive.
La metodologia è laboratoriale e collaborativa. Gli output attesi comprendono curricolo verticale rivisto in almeno due ambiti, unità di apprendimento, rubriche di valutazione per competenze trasversali.
TIPOLOGIA 3
Competenze nella gestione dei gruppi classe, nella costruzione di ambienti favorevoli all’apprendimento e di relazioni positive con gli studenti
Gestione del gruppo classe, benessere relazionale e prevenzione del disagio
Il percorso potenzia le competenze relazionali ed educative dei docenti nella costruzione di contesti scolastici favorevoli al benessere, alla partecipazione e all’apprendimento. Il riferimento teorico è il framework CASEL per l’apprendimento socio-emotivo, integrato con il modello OMS delle life skills: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, empatia, comunicazione efficace e problem solving come competenze fondamentali sia per gli studenti sia per i docenti stessi.
Il percorso affronta temi concreti della scuola contemporanea: costruzione del patto educativo co-costruito con la classe, comunicazione assertiva, gestione del conflitto, uso consapevole dei dispositivi digitali (DM 165/2024), prevenzione del bullismo e del cyberbullismo (Legge 71/2017 e Legge 70/2024). Particolare attenzione è dedicata al riconoscimento precoce del disagio e alla costruzione di ambienti inclusivi in cui ogni studente si senta riconosciuto.
TIPOLOGIA 4
Competenze nella didattica orientativa
Didattica orientativa e sviluppo delle competenze trasversali
Il percorso sviluppa competenze legate alla didattica orientativa intesa come dimensione trasversale e continua dell’azione educativa, in coerenza con le Linee guida per l’orientamento (DM 328/2022). L’orientamento non è un momento isolato di scelta scolastica: è un processo integrato nella didattica disciplinare quotidiana, centrato sulla scoperta di attitudini, interessi e talenti degli studenti.
Per il Primo Ciclo, il percorso lavora su portfolio digitali, colloquio orientativo individuale e dialogo con le famiglie. Per il Secondo Ciclo, affronta la progettazione di PCTO che siano reali esperienze formative, con costruzione di partenariati territoriali strutturali, raccordo con il framework europeo EntreComp e valutazione delle competenze trasversali emerse. Attenzione specifica è dedicata alla tutela e sicurezza degli studenti nei percorsi esterni.
TIPOLOGIA 5
Competenze nello svolgimento dei compiti connessi con la funzione docente e con l’organizzazione scolastica
Leadership educativa, governance digitale e middle management scolastico
Il percorso è rivolto al personale docente impegnato in funzioni organizzative e di coordinamento: funzioni strumentali, collaboratori DS, coordinatori di plesso e di classe, animatori digitali, referenti privacy e DPO. Si affronta il tema cruciale e spesso non riconosciuto della leadership intermedia: coordinare senza autorità formale, motivare senza poter “ordinare”, costruire consenso attorno a proposte innovative.
Il modulo sulla governance digitale offre una mappa operativa del quadro normativo (GDPR, AI Act UE 2024/1689, Legge 132/2025, DM 166/2025), con strumenti concreti per scegliere piattaforme conformi, gestire il consenso delle famiglie, affrontare un data breach e valutare l’uso di strumenti di IA generativa in contesto scolastico. Si affronta anche il conflitto tra Cloud Act statunitense e tutele europee.